Cervicalgia e contrattura del trapezio

Cervicalgia
In questo articolo, affronteremo a 360° gradi la contrattura del trapezio: perché si manifesta, quali sono i sintomi associati, come affrontare il problema e, soprattutto, come risolverlo. Un dolore diffuso alla zona del trapezio è il sintomo più frequente che si può avvertire quando si soffre di disturbi al rachide cervicale.

Il trapezio è un grande muscolo localizzato nella parte posteriore del collo (alla base del cranio) che si estende fino alle spalle. La sua funzione principale è quella di stabilizzare e muovere la scapola. La contrattura è un sintomo doloroso che si verifica in fase di flessione, inclinazione ed estensione del collo. Questo sintomo doloroso dovuto alla particolare tensione muscolare si associa ad altri sintomi: rigidità, mal di testa, sbandamenti e vertigini, dolore riflesso anche al braccio.

Per capire se il tuo problema cervicale dipende proprio dalla tensione e contrattura del muscolo trapezio (e non da altre cause), c’è da valutare certi segnali, sintomi precisi:

  • Dolore localizzato in un punto preciso del collo, oppure diffuso alla base della nuca
  • Rigidità muscolare
  • Difficoltà di movimento
  • Dolore riferito al braccio o nella zona compresa tra scapola e colonna vertebrale
  • Mal di testa, che può manifestarsi a un lato (emicrania cervicale) oppure in modo uniforme (cefalea tensiva)
  • Nausea, provocata dell’irritazione del Nervo Vago;
  • Sbandamenti o vertigini, in quanto l’infiammazione di muscoli e vertebre cervicali coinvolgono determinati centri nervosi.

La contrattura del muscolo trapezio e la cervicalgia possono essere scatenate entrambe da tre cause principali:

  1. Alterazione posturale-meccanica: avvertirai un dolore localizzato in un punto preciso che si intensifica durante certi movimenti e si attenua in maniera considerevole a riposo.
  2. Alterazione metabolica (problemi cronici allo stomaco, intolleranze, allergie): si avverte dolore al collo generalizzato (non facilmente individuabile), associato ai pasti.
  3. Alterazione tensiva, nervosa e stress: oltre ad avvertire forte tensione dei muscoli cervicali, manifesterai anche sbandamenti o vertigini, dolore che persiste anche a riposo.

Tra le altre cause è importante citare il sovraccarico funzionale (sportivo o lavorativo), movimenti e gesti ripetitivi, debolezza muscolare, movimenti bruschi della spalla, vita sedentaria, mancanza di riscaldamento prima dell’attività fisica. I soggetti più a rischio sono le persone sedentarie, in sovrappeso, con deficit posturale e gli sportivi che si allenano in modo sbagliato.

La terapia conservativa

Facendo ovviamente sempre riferimento al proprio medico curante, per superare la fase acuta del dolore, potrebbero essere utili:

  • Farmaci antinfiammatori e antidolorifici;
  • Cortisonici, in caso di dolore particolarmente forte;
  • Applicazioni di ghiaccio;
  • Crema all’arnica.

La fisioterapia

La Fisioterapia ha un ruolo molto importante per risolvere il problema della contrattura del muscolo trapezio legato alla cervicalgia. In particolar modo, dopo aver superato la fase acuta, si può intervenire con:

  • Correzioni posturali;
  • Esercizi mirati al recupero muscolare (allungamento e rinforzo muscolare);
  • Miglioramento dell’alimentazione (se la contrattura dipende da cause metaboliche);
  • Tecniche di respirazione diaframmatica per ridurre la tensione nervosa.

Il centro di fisioterapia FisioHub pianifica un percorso terapeutico personalizzato, dopo aver eseguito un’attenta valutazione. In base ai risultati emersi dalla valutazione, il fisioterapista sceglierà la terapia più adatta.

Nella prima fase riabilitativa, queste terapie strumentali possono risultare molto efficaci:

  • Tecarterapia, che svolge un’azione antinfiammatoria, antidolorifica, decontratturante e rigenerante;
  • Laser ad alta potenza, in grado di risolvere rapidamente e in modo efficace infiammazione e dolore.

In associazione alle terapie strumentali, si ricorrerà anche alle migliori terapie fisiche, volte a sciogliere la contrattura e i blocchi cervicali, ripristinando la funzionalità articolare, l’elasticità e la forza muscolare. Le terapie fisiche più efficaci sono:

  • Terapia manuale osteopatica
  • Trattamento miofasciale dei trigger point;
  • Massoterapia;
  • Esercizi di stretching, mobilizzazione e potenziamento muscolare.
  • Tecniche di respirazione diaframmatica.

Tutto questo è importante non soltanto per riconsegnare al paziente una buona qualità della vita ma anche per evitare recidive.

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